Cause dell'IPB

L’ingrossamento della prostata, può provocare disturbi e disfunzioni del sistema urinario. Le cause di questa “crescita” non sono note con esattezza, e sono ancora oggetto di ricerca. Tuttavia sembrano coinvolti diversi fattori di rischio, quali: l’avanzamento dell’età, una predisposizione di origine ereditaria, i cambiamenti ormonali nella produzione del testosterone ed estrogeni. Non ancora chiaro, invece, il ruolo di malattie croniche come il diabete e l’ipertensione, ma anche di particolari stili di vita come il fumo, il consumo di alcol e la sedentarietà.

Quali sono le cause della IPB?

Le cause dell’ipertrofia prostatica benigna - IPB - non sono conosciute con esattezza, ma sembrano essere coinvolti diversi fattori come le variazioni ormonali che si riscontrano nel corso degli anni (andropausa) e fattori emodinamici, che causerebbero un aumento della pressione idrostatica locale e l’aumento della concentrazione di testosterone. Questo ormone sessuale, infatti, sotto forma del suo metabolita più attivo, il diidrotestosterone, potrebbe essere coinvolto nell’aumentata proliferazione delle cellule stromali ed epiteliali della prostata, che è alla base dell’ipertrofia.
L’importanza del diidrotestosterone nel causare l’ipertrofia prostatica è dimostrata da osservazioni cliniche in base alle quali la somministrazione di inibitori della 5α-reduttasi (l’enzima coinvolto nella conversione del testosterone in diidrotestosterone) arrestano o anche riducono l’ingrossamento della ghiandola prostatica, specie quando questa ha dimensioni notevoli (dato che non sempre la dimensione della prostata è correlata alla gravità o presenza dei sintomi urinari, l’efficacia di tali farmaci può variare da soggetto a soggetto).

Alcuni studi evidenziano, inoltre, una predisposizione ereditaria (in particolare negli uomini con un’età inferiore ai 60 anni) e altri fattori correlati all’invecchiamento.

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Riferimenti in letteratura
  1. Reversal of benign prostate hyperplasia by selective occlusion of impaired venous drainage in the male reproductive system: novel mechanism, new treatment Y. Gat1,2, M. Gornish, M. Heiblum and S. Joshua.
  2. Urology. 2003 Apr;61(4):781-5. Familial aggregation of bothersome benign prostatic hyperplasia symptoms. Pearson JD1, Lei HH, Beaty TH, Wiley KE, Isaacs SD, Isaacs WB, Stoner E, Walsh PC.

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