Impatto della IPB sulla Qol

L’iperplasia prostatica benigna (IPB) è una patologia benigna, ma è anche una malattia cronica (alla stregua, per esempio, dell’artrite o del diabete) che ha un rilevante impatto sulla qualità di vita degli uomini e dei loro partner.

Il peggioramento della qualità di vita è stato dimostrato da studi che hanno utilizzato appositi questionari, scientificamente rigorosi, ed investe diversi aspetti del vivere quotidiano.

Possiamo dividere le ripercussioni dell'IPB in due grandi categorie:

  • facilmente riconoscibili
  • quelle di cui il paziente può non rendersi conto (Tab 1).
Ripercussioni sulla qualità di vita di cui il paziente è consapevole Ripercussioni sulla qualità di vita di cui il paziente può non essere consapevole
Fastidio generato dai sintomi Alterazioni psico-sociali
Interferenze con le attività quotidiane Alterazioni delle relazioni personali
Disturbi del sonno
Disfunzioni sessuali
Tabella 1. Ripercussioni dell'Iperplasia Prostatica Benigna sulla Qualità di Vita

1. Fastidio generato dai sintomi

L'Iperplasia prostatica benigna comporta una serie di disturbi delle basse vie urinarie che in tutto il mondo sono raggruppati sotto l'acronimo in lingua inglese LUTS (Low Urinary Tract Symptom).

I sintomi sono legati alle diverse fasi della minzione e si suddividono in tre gruppi:

  1. sintomi della fase di riempimento vescicale
  2. sintomi della fase di svuotamento
  3. sintomi legati alla fase post-minzione (Tab. 2).

Il grado d'impatto sulla qualità di vita è diverso a secondo della tipologia dei sintomi. 1,2

Gli uomini riferiscono che i sintomi più fastidiosi sono lo sgocciolamento urinario terminale e post minzionale. Questi impongono un netto cambiamento del modo di urinare che richiede più tempo e pazienza. inoltre l'eventuale perdita di gocce di urina dopo la minzione è molto imbarazzante.

Molto fastidiosa è anche l'urgenza minzionale, che a volte comporta la paura di perdere urina in pubblico, e che costringe di sospendere immediatamente ogni attività e di conoscere sempre dov'è la toilette più vicina.

Anche la necessità di urinare durante la notte è considerata molto problematica e comporta conseguenze che in seguito descriveremo più approfonditamente. Infine è riferita seccante la debolezza del getto urinario che allunga il tempo minzionale.

Sintomi della fase di svuotamento vescicale Sintomi della fase di riempimento vescicale Sintomi della fase post minzionale
Difficoltà a iniziare la minzione Urgenza minzionale Sensazione di mancato svuotamento vescicale
Getto urinario intermittente Aumentata frequenza delle minzioni (pollachiuria) Sgocciolamento post minzionale
Getto urinario debole Minzioni notturne (nicturia)
Spinta addominale Incontinenza da urgenza
Getto urinario bifido o a spruzzo Alterata sensazione vescicale
Sgocciolamento terminale

Tabella 2. Sintomi delle basse vie urinarie generati dall'IPB (LUTS).

È molto importante comprendere che i sintomi sono vissuti in modo assolutamente individuale dagli uomini. Questo dipende da diversi fattori quali:

  • professione svolta,
  • attività praticate nel tempo libero,
  • presenza o meno di associati disturbi del sonno
  • personalità del paziente.

Per tale motivo le linee guida sui LUTS correlati all'IPB3,4 suggeriscono di utilizzare una domanda per valutare la qualità della vita ("Se dovesse trascorrere il resto della vita con la sua attuale condizione urinaria come si sentirebbe?") che andrà a determinare nel singolo soggetto il reale impatto dei sintomi e la necessità eventuale di terapie.

2. Interferenze sulle attività quotidiane

I LUTS, oltre a generare fastidio e disagio, impongono di modificare le proprie attività quotidiane5.

I pazienti con IPB più facilmente degli altri uomini devono:

  • limitarsi ad andare al cinema, a teatro, in chiesa, in luoghi sprovvisti di toilette;
  • praticare sport all'aperto;
  • guidare per più di due ore senza fermarsi;
  • bere prima di coricarsi o viaggiare.

3. Disturbi del sonno

La necessità di urinare di notte è la causa più frequente dei risvegli notturni sia nei soggetti giovani sia in quelli più anziani. Gli uomini di età superiore ai 65 anni si sveglia a causa della nicturia nel 77% dei casi6.

I disturbi del sonno generati dai risvegli per urinare hanno importanti ripercussioni sulla salute generale, a breve e lungo termine7 (Tab. 3).

È stata anche riscontrata una precisa correlazione tra numero di risvegli notturni e il peggioramento dei punteggio dei questionari disegnati per misurare la qualità di vita correlata ai problemi di salute. In pratica più ci si alza di notte a urinare, peggiore è la qualità di vita8.

Ripercussioni a breve termine Ripercussioni a lungo termine
Sonnolenza Depressione
Ridotta energia Suscettibilità alle malattie psicosomatiche
Ridotta concentrazione Aumentato rischio di malattie cardiovascolari
Ridotte performance psicomotorie Aumentato rischio di cadute con fratture ossee
Ridotto tempo di reazione
Tabella 3. Ripercussioni sulla salute dei risvegli notturni legati alla nicturia.

4. Disfunzioni sessuali

Un quesito che viene posto spesso dai pazienti con LUTS è se questi siano legati anche alle disfunzioni sessuali. È riconosciuto che più gravi sono i sintomi legati all'IPB, minori sono i rapporti sessuali e più è probabile che il paziente sia affetto da impotenza9.

Questo non vuole dire che ci sia una relazione causa effetto tra le due patologie e che trattando i LUTS migliorino i disturbi della sfera sessuale, ma è importante conoscere questa correlazione per poter eventualmente trattare entrambe le malattie e migliorare così la qualità di vita dei pazienti.

5. Alterazioni psicosociali

Le conseguenze dei LUTS correlati all'IPB sulla salute fisica e mentale dei pazienti e le loro ripercussioni sociali sono state studiate esaustivamente su larghe popolazioni in tutto il mondo10-12.

Anche in questo caso più i sintomi sono gravi, maggiori sono le conseguenze su tutti gli aspetti psicosociali. La percezione del proprio ruolo di uomo è quello che risente di più dei LUTS. Anche la vitalità e la percezione di salute generale sono influenzate negativamente in modo rilevante. Infine, anche se in maniera minore, risentono dei LUTS la funzione fisica, quella sociale, il dolore fisico e la salute mentale10-11.

Il decadimento della qualità della vita indotto dai LUTS è stato confrontato con quello che è provocato da altre patologie ed è stato rilevato che nei pazienti con sintomi severi è uguale a quello causato da malattie molto invalidanti con l'infarto miocardico e l'ictus cerebrale12.

Tutte queste problematiche potrebbero essere la causa dell'alta percentuale di pazienti con LUTS (circa 1 soggetto su 3) che soffre di ansia clinicamente rilevante o depressione13.

6. Alterazioni delle relazioni personali

I LUTS correlati all'IPB impattano negativamente anche l'intimità fisica e la comunicazione con il partner, aumentando la rabbia, i conflitti e la sensazione di sentirsi isolati. Caratteristicamente gli stessi effetti, addirittura amplificati, si manifestano nelle mogli dei pazienti14.

Iperplasia Prostatica Benigna e Qualità di Vita in sintesi

  • L'iperplasia prostatica benigna comporta dei sintomi che hanno un rilevante impatto sulla qualità di vita, dimostrato da strumenti di rilevazione standardizzati.
  • Il peggioramento della qualità di vita investe diversi aspetti del benessere psicosociale.
  • Dal punto di vista psicologico la percezione del proprio ruolo di uomo è quello che è influenzato maggiormente.
  • Anche le attività quotidiane (quali p. es. andare al cinema, a teatro, in luoghi sprovvisti di toilette e praticare sport all'aperto) sono modificate nei pazienti con LUTS.
  • I sintomi che maggiormente disturbano gli uomini sono lo sgocciolamento terminale e postminzionale, l'urgenza minzionale associata o meno alla paura di perdere l'urina e la necessità di urinare durante la notte.
  • Quest'ultima porta a disturbi del sonno con ripercussioni a breve e lungo termine sul benessere degli uomini affetti dai LUTS.
  • Anche la qualità di vita dei partner risente negativamente dei sintomi dei pazienti.
  • La consapevolezza di queste possibili problematiche aiuta il rapporto medico-paziente e facilita la risoluzione dei problemi generati dall'IPB.
Riferimenti in letteratura
  1. Coyne KS, Sexton CC, Thompson CL, Milsom I, Irwin D, Kopp ZS, Chapple CR, Kaplan S, Tubaro A, Aiyer LP, Wein AJ. The prevalence of lower urinary tract symptoms (LUTS) in the USA, the UK and Sweden: results from the Epidemiology of LUTS (EpiLUTS) study. BJU Int. 2009 Aug;104(3):352-60.
  2. Häkkinen JT, Hakama M, Huhtala H, Shiri R, Auvinen A, Tammela TL, Koskimäki J. Impact of LUTS using bother index in DAN-PSS-1 questionnaire. Eur Urol. 2007.
  3. Sebastiano Spatafora, Antonio Casarico, Andrea Fandella, Caterina Galetti, Rodolfo Hurle, Elisa Mazzini, Ciro Niro, Massimo Perachino, Roberto Sanseverino and Giovanni Luigi Pappagallo . LUTS correlati all'iperplasia prostatica benigna, produced by AURO.it 2011, http://auro.it/wp-content/uploads/2013/11/lg12.pdf.
  4. Gravas S., Bach T., Bachmann A., Drake M., Gacci M., Gratzke C., Madersbacher S., Mamoulakis C., Tikkinen KAO. Treatment of non-neurogenic male LUTS. Produced by EAU 2015, http://uroweb.org/guideline/treatment -of-non-neurogenic-male-luts/
  5. Garraway WM, Russell EB, Lee RJ, Collins GN, McKelvie GB, Hehir M, Rogers AC, Simpson RJ. Impact of previously unrecognized benign prostatic hyperplasia on the daily activities of middle-aged and elderly men. Br J Gen Pract. 1993 Aug;43(373):318-21.
  6. Ohayon MM. Nocturnal awakenings and comorbid disorders in the American general population. J Psychiatr Res. 2008 Nov;43(1):48-54.
  7. Bonnet MH, Arand DL. Clinical effects of sleep fragmentation versus sleep deprivation. Sleep Med Rev. 2003 Aug;7(4):297-310.
  8. Tikkinen KA, Johnson TM 2nd, Tammela TL, Sintonen H, Haukka J, Huhtala H, Auvinen A. Nocturia frequency, bother, and quality of life: how often is too often? A population-based study in Finland. Eur Urol. 2010 Mar;57(3):488-96.
  9. Rosen R, Altwein J, Boyle P, Kirby RS, Lukacs B, Meuleman E, O'Leary MP, Puppo P, Robertson C, Giuliano F. Lower urinary tract symptoms and male sexual dysfunction: the multinational survey of the aging male (MSAM-7). Eur Urol. 2003 Dec;44(6):637-49.
  10. Welch G, Weinger K, Barry MJ. Quality-of-life impact of lower urinary tract symptom severity: results from the Health Professionals Follow-up Study. Urology. 2002 Feb;59(2):245-50.
  11. Roberts RO, Jacobsen SJ, Jacobson DJ, Reilly WT, Talley NJ, Lieber MM. Natural history of prostatism: high American Urological Association Symptom scores among community-dwelling men and women with urinary incontinence. Urology. 1998 Feb;51(2):213-9.
  12. Robertson C, Link CL, Onel E, Mazzetta C, Keech M, Hobbs R, Fourcade R, Kiemeney L, Lee C, Boyle P, McKinlay JB. The impact of lower urinary tract symptoms and comorbidities on quality of life: the BACH and UREPIK studies. BJU Int. 2007 Feb;99(2):347-54.
  13. Coyne KS, Wein AJ, Tubaro A, Sexton CC, Thompson CL, Kopp ZS, Aiyer LP. The burden of lower urinary tract symptoms: evaluating the effect of LUTS on health-related quality of life, anxiety and depression: EpiLUTS. BJU Int. 2009 Apr;103 Suppl 3:4-11.
  14. Roehrborn CG, Marks L, Harkaway R. Enlarged prostate: a landmark national survey of its prevalence and impact on US men and their partners. Prostate Cancer Prostatic Dis. 2006;9(1):30-4.

Il presente materiale non è promozionale di prodotto, non rivendica ne esplicita caratteristiche terapeutiche di farmaci GSK e come tale non ricade nell'ambito di applicazionedel D.Lvo n. 219/06. Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del proprio medico di fiducia al quale ci si deve rivolgere.