Attività sessuale

L'attività sessuale praticata in modo costante e senza eccessi garantisce il benessere dell'uomo, migliorandone lo stato di salute. Rientra quindi di diritto nei pilastri di uno stile di vita sano composto da una corretta alimentazione, attività fisica costante ed efficace e infine attività sessuale soddisfacente.

Una buona attività sessuale può aiutare, per esempio, ad abbassare la pressione arteriosa e ad avere una migliore qualità del sonno. Inoltre aiuta a livello cardiaco poiché aumenta il battito cardiaco.

Oltre a bruciare calorie, la produzione di testosterone collegata all'attività sessuale rafforza ossa e muscoli, mentre bassi livelli di questo ormone sono collegati a riduzione della libido, stanchezza e depressione.

La produzione di endorfine inoltre abbassa i livelli di stress. Alcuni studi sembravano aver collegato una medio-alta frequenza di eiaculazione con un abbassamento nel rischio di andare incontro a tumori. Uno studio identifica invece questa correlazione come il risultato di artefatti negli studi1. Non esisterebbe quindi alcun ruolo benefico dell'eiaculazione nei confronti della prostata, del suo volume o dell'insorgere del cancro1.

L'attività sessuale non serve solo a stare bene, ma viceversa alcuni problemi come disfunzione erettile o eiaculazione precoce, possono essere una spia di qualche problema più importante, per esempio alla prostata.

Le patologie che caratterizzano la prostata possono invece influenzare negativamente la vita sessuale di chi ne soffre: la prostatite per esempio può dare problemi di disfunzione erettile, che è anche una conseguenza di alcuni interventi chirurgici per asportare parte della ghiandola, ad esempio in caso di tumore. Inoltre, anche trattamenti alternativi alla chirurgia del tumore prostatico come la radioterapia possono comportare disturbi della sfera sessuale. Sebbene la chirurgia si stia sempre più indirizzando verso interventi di tipo conservativo detto "nerve sparving" (risparmio dei nervi) sia per la cura del cancro ai testicoli sia per quello alla prostata, esistono molteplici conseguenze dovute ai cambiamenti fisici e alle proprie percezioni anche di natura psicologica2.

Riferimenti in letteratura
  1. Jacobsen SJ et al Frequency of sexual activity and prostatic health: fact or fairy tale? Urology. 2003 Feb;61(2):348-53.
  2. Pugliese P.(a cura di), Sessualità e cancro, Collana del Girasole, AIMAC in collaborazione con CancerBackup, 2008.

Il presente materiale non è promozionale di prodotto, non rivendica ne esplicita caratteristiche terapeutiche di farmaci GSK e come tale non ricade nell'ambito di applicazionedel D.Lvo n. 219/06. Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del proprio medico di fiducia al quale ci si deve rivolgere.